Davide Diamanti
IL PROTOVANGELO DI GIACOMO
Uno spettacolo blasfemo?
uno spettacolo scritto e interpretato da Davide Diamanti
regia Silvio EIRALDI
testo e sceneggiatura Davide DIAMANTI
musiche Fabrizio DE ANDRÈ
arrangiamenti Michele MACCARONE
service audio luci video OFFSTAGE SERVICE
disegno luci Michele MACCARONE
progetto grafico Marta Virginia MORGAVI
Uno spettacolo che parla dei vangeli apocrifi, non è facile. Soprattutto in un epoca nella quale la religione non si capisce bene che importanza abbia all’interno della nostra società che oserei definire soprattutto laica. Ma nonostante il suo laicismo, le vicende, i racconti e le persone contenute negli apocrifi possono insegnarci ancora molto. Possono essere esempi di bontà, di volontà, di partecipazione e possono migliorare quella società che ci circonda sempre più in funzione di altri, invece che di noi stessi. E così Maria è una mamma, Gesù un bambino capriccioso, Giuseppe un vecchio stanco della vita e di fare la professione del padre. Le musiche del sempre più attuale Fabrizio De André assumono all’interno dello spettacolo teatro canzone, non solo un aspetto artistico diverso e importante, ma fondamentale dal punto di vista drammaturgico per l’evoluzione dello storia.
Ad oggi i giovani non hanno ideali saldi per cui lottare o principi da far valere. È ovvio che essi ci siano, ma sembrano quasi sfocati, appannati da una società che non concede loro fiducia e opportunità. Ripercorrere la storia de La Buona Novella, trattando i personaggi come umani e non come divini, concede allo spettatore di sentirsi bisognoso di un’ideale, con tutti i suoi difetti: la nascita, l’evoluzione, la caduta. Tra una canzone e un monologo, tra riflessioni profonde e una vena comica che concede di non appesantire lo spettacolo, la domanda che ne scaturisce è: “Perché non mi creo le mie possibilità, il mio sogno, il mio ideale?”.