PINOCCHIO
26 settembre 2026
Informazioni spettacolo
Scheda spettacolo
Fonderia Aperta, Punto in Movimento e AIAS
presentano
PINOCCHIO
storia di un burattino
tratto da Carlo Collodi
regia Roberto Totola
assistente alla regia Marina Furlani
assistente di produzione Marco Di Marzo
assistenti di scena Cristina Frontero Martina Montanari Michela Poli
maestro di canto Enrico Totola
tecnici audio e luci Enrico Totola Jacopo Totola
scenografia Punto in Movimento
costumi Isabella Rossi
con Laura Bolla Giovanni Bovi Giusi Cacciatore Arianna De Pace Marco Di Marzo Marina Furlani Alessandro Giacomelli Giacomo Gaiga Alessandro Panozzo Francesca Perina Silvano Posenato Isabella Rossi Federico Guglielmo Maria Tassi Roberto Totola
PINOCCHIO – STORIA DI UN BURATTINO
“Le avventure di Pinocchio, storia di un burattino”
è un romanzo fantastico per ragazzi scritto da Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista e scrittore Carlo Lorenzini, pubblicato per la prima volta a Firenze nel febbraio 1883.
Racconta le esperienze tragicomiche di Pinocchio, una marionetta animata fabbricata e considerata come un figlio dal falegname Geppetto, che grazie all’aiuto della Fata dai capelli turchini riesce a maturare moralmente finché diventa un bambino vero.
Il “Pinocchio” realizzato da Fonderia Aperta Ets con la collaborazione dell’attore e regista Roberto Totola e dell’attrice Marina Furlani e con Punto in Movimento e Aias Associazione Italiana Assistenza Spastici della Provincia di Verona, è liberamente tratto da Collodi ed è frutto della ricerca attuata attraverso il Progetto Teatrale e Cinematografico Diverse Abilità Integrate e Spettacolo, avviato in collaborazione. La storia è il pretesto per lo sviluppo di un lavoro d’assieme, in cui il gruppo integrato instaura una profonda relazione creando, attraverso lo studio e il laboratorio teatrale, la partitura scenica necessaria al racconto: gli attori, burattini del teatrino di Mangiafuoco, per salvare la loro vita, spingono Pinocchio ad accettare di diventare un’altra pedina della società senza poter maturare.
Da qui il dipanarsi della vicenda attraverso scelte farsesche e buffe, talvolta esilaranti per sottolineare maggiormente la satira caratterizzante il testo.
La scena si presenta composta da alcuni oggetti, simbolo dell’infanzia e della voglia di crescere del burattino; l’illuminazione consente un fondo pressoché buio, da dove emergono i personaggi maschere, e scandisce lo scorrere della vicenda; i movimenti spezzati e disarticolati si fondono con la musica creando la traccia del racconto attraverso ritmo e melodia.
Un Pinocchio “differente”, che diviene a volte animale, primitivo, impulsivo e insieme umano, che si fa azione.
Sono le sue movenze grottesche, comiche a crescere, ampliarsi o rimpicciolire, prolungarsi o contrarsi, come nei sogni; scenario onirico dove burattini maschere si stagliano in una luce librata a mezz’aria, come una prima apparizione d’un sogno infantile che a poco a poco si va a trasformare in realtà.
“Ogni essere umano deve poter prendersi cura di sé e dell’altro, sentirsi parte della società in cui vive, essere individuo che scambia aspirazioni, personalità, valori, desideri, oltre alle sue abilità psico-fisiche”.
PUNTO IN MOVIMENTO (dal 1992) e FONDERIA APERTA ETS (dal 2015) con gli attori e registi Roberto Totola e Marina Furlani operano a Verona grazie alla collaborazione di un gruppo di artisti e tecnici indipendenti uniti dalla volontà di produrre teatro, danza e cinema attraverso nuove forme di ricerca e di linguaggio, nella libertà di scelte creative ed artistiche, per contribuire alla crescita culturale, artistica e sociale del territorio attraverso la messa in opera di programmi organici e specifici. Il teatro, la danza ed il cinema sono gli strumenti privilegiati attraverso i quali conseguire tali scopi, nella forma della promozione, creazione e diffusione di eventi e progetti culturali e sociali, valorizzando la diversità come risorsa culturale e artistica, contrastando isolamento e discriminazioni.
Le produzioni realizzate di teatro e cinema, hanno portato il nome di Verona nel mondo, avendo partecipato a numerosi Festival e Rassegne nazionali ed Internazionali.
AIAS Verona (Associazione Italiana Assistenza Spastici della Provincia di Verona) svolge a favore di persone con disabilità ogni azione che renda possibile facilitarne una vita di relazione ad alto tasso di inclusione sociale. Coordina progettualità relative all’abitare, al lavoro e al tempo libero finalizzate al benessere e all’aumento della qualità di vita delle persone con disabilità. L’Associazione e la Cooperativa Sociale L’Officina dell’Aias, che ne è emanazione, realizzano quindi progetti socioeducativi basati sulla centralità della persona, il rispetto della sua storia personale e delle sue relazioni, che hanno portato alla realizzazione di: gruppi appartamento, comunità alloggio, Rsa e centri diurni rivolti ad oltre 140 persone con disabilità.
Associazione e Cooperativa sociale hanno anche attivato il progetto di inserimento lavorativo:
Stravagante Hostel con Osteria II Mangiabottoni, dove le persone con disabilità lavorano a contatto con clienti e turisti, servendo ai tavoli, lavorando in cucina e tenendo in perfetto ordine l’ostello. Oltre a ciò, anche nella crescita culturale ed artistica, significativo è il miglioramento della qualità della vita delle persone, e il Progetto Teatrale e Cinematografico Disabilità integrata e Spettacolo, in collaborazione con Punto in Movimento e Fonderia Aperta Ets, attraverso il percorso formativo ed interpretativo e la messa in scena di attori diversamente abili e normodotati, ha dimostrato che le persone con disabilità possono confermare che il “mestiere dell’attore”, come tutti gli altri “mestieri”, fa a tutto tondo parte della loro vita.
Luogo, date e orari
Teatro Erba Torino
- sabato 26 settembre ore 21
Durata
Prezzi
- posto unico € 20+1
Non è possibile cambiare la data riportata sul biglietto dello spettacolo. E’ tuttavia possibile far utilizzare da altra persona il biglietto senza necessità di cambio nominativo.