Inquietudini? Ansie? Tormenti?
CITOFONARE SENECA
di Paolo Accossato
la nuova produzione della Compagnia Torino Spettacoli
con Elia Tedesco Ester Busso Luca Simeone
e con i Germana Erba’s Talents Mario Barbato/Leonardo Caivano Martina Spinoccia/Aurora Zanotto
regia Elia Tedesco
A quasi duemila anni dalla sua morte, Seneca continua a parlare all’uomo contemporaneo con una sorprendente lucidità. Le sue riflessioni sul tempo, sulla paura, sul dolore e sulla ricerca della felicità sembrano scritte per una società dominata dall’ansia, dalla fretta e dall’incertezza. Citofonare Seneca nasce proprio da questa intuizione: riportare il filosofo stoico nel presente attraverso una storia originale in cui il suo pensiero prende vita nei dialoghi tra i protagonisti.
In un misterioso studio, dove tutto ha inizio con il suono di un citofono, il Dottore accoglie chi sente di aver smarrito qualcosa di essenziale. A bussare alla sua porta sono quattro esistenze diverse, simbolo delle inquietudini e delle passioni del nostro tempo: il timore del fallimento, il bisogno di approvazione, la difficoltà di scegliere, la paura della solitudine e del futuro. Scena dopo scena, il Dottore li accompagna in un percorso di consapevolezza, offrendo non soluzioni preconfezionate, ma strumenti ispirati alla filosofia di Seneca per imparare a distinguere ciò che dipende da noi da ciò che non possiamo controllare. Intanto il citofono si rivela la richiesta d’aiuto lanciata al Dottore e il mistero che avvolge il protagonista si scioglie lentamente, svelando il suo autentico legame con l’autore latino. Citofonare Seneca è uno spettacolo che intreccia ironia, emozione e pensiero, dimostrando come la grande filosofia possa ancora oggi aiutarci a comprendere noi stessi e ad abitare con maggiore serenità il nostro tempo.