LA COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI
La Compagnia Torino Spettacoli affonda le sue radici sessantennali nell’attività del grande pioniere Giuseppe Erba e nella sua straordinaria esperienza produttiva, in Italia e nel mondo, accanto a personaggi quali Vittorio Gassman.

- Le Troiane
E’ però con la ristrutturazione e la nuova vita del Teatro Erba, nel 1989, che la Compagnia Torino Spettacoli assume la sua forma attuale. Alla prestigiosa inaugurazione seguono stagioni che vedono l’allestimento di testi di primo piano, sia legati alla comicità di marca sia con la riedizione di classici goldoniani come Pamela affidata alla regia di Filippo Crivelli e all’interpretazione di Miriam Mesturino, proveniente direttamente dall’Accademia Nazionale di Arte Drammatica.
Il percorso goldoniano, che Torino Spettacoli porta avanti con diverse attività integrate (ricordiamo il Convegno Goldoni a Torino e la relativa pubblicazione degli Atti) e numerose ospitalità, ha visto la Compagnia impegnata, oltre che in diverse iniziative di ricerca e divulgazione, in alcuni prestigiosi allestimenti del genio veneziano: Pamela (nel 1989), L’avaro, L’Osteria della posta (2008) e La locandiera (2010, con ripresa, a grande richiesta, nella stagione 2011-12).
Gli ultimi vent’anni di attività produttiva della Compagnia (1989-2010), hanno visto lo sviluppo di tre linee fondamentali, a rispecchiare i requisiti del progetto globale:
- Il teatro contemporaneo, articolato in Miniature, Percorsi, Oltre la parola, Nel segno della tradizione;
- Il repertorio classico;

- L’asino d’oro
- Il grande repertorio di tutti i tempi, che trova voce ne Il grande repertorio e La valorizzazione del repertorio sommerso.
L’attività produttiva, canalizzata nei diversi contesti, è stata portata a realizzazione grazie a specifiche formazioni operative artistico-tecniche.
Tra i titoli prodotti dalla Compagnia Torino Spettacoli, per dare un’indicazione assolutamente non esaustiva ma stimolante, segnaliamo
Il mio ‘900, scorribanda di un Italiano tra dopoguerra e duemila
L’inchino dell’ingegnere
Omicron o della coscienza
Il suono delle parole intatte
Sospesi tra la vita e la morte
Dialogo con Pippo
Botto Botto!
La grotta azzurra
Il Ventriloquo
Villon

- L’avaro
La regina e il suo pirata
1968 (in coproduzione con A.T.I.R.)
Farinelli, evirato cantore
Il bell’indifferente
Le Troiane
Ragazzi alla guerra di Troia
Elettra o la caduta delle maschere
I Sette a Tebe
I Persiani
Ifigenia in Tauride

- Cabiria
Ifigenia in Aulide
Gli Acarnesi
Le donne al Pa
rlamento
L’asino d’oro in musical
Il soldato fanfarone
Cabiria
Alcesti: la tragedia di Euripide nelle carte di Ted Hughes e Sylvia Plath,
Processo a Socrate
Processo per magia
Erodiade
La cantatrice calva
Quattro passi nell’assurdo
Il borghese gentiluomo
La locandiera
Pamela
L’avaro
L’osteria della posta
Trappola per topi
Arsenico e vecchi merletti
Agatha, Signora degli enigmi
Tornerò prima di mezzanotte (in coproduzione con Artù)
Marie Curie, la scoperta dell’amore
Caos pirandelliano
Benedetto e Vittorio Alfieri, dialogo immaginario tra architettura e teatro
L’ultimo nastro di Beckett
Parlo italiano

- Il divorzio
Ti parlo di cinema
Occhi di donna
Elena e Maurizio
Menù aperto
Pinacoteca show
Il gelindo
La via del cuore
Il fantastico mago di Oz
Il villaggio degli uomini rosa
Storie di fate in teatro

- Elena e Maurizio
Al teatro contemporaneo brillante, la Compagnia Torino Spettacoli ha dedicato, grazie agli autori, ai performers e ai registi stabili, un impegno mirato, arrivando a creare la Compagnia Comica Stabile del Teatro Gioiello che è nata con la riapertura del Gioiello completamente ristrutturato nel 2000, con grandi successi quali:
Swish Swish, l’amore assoluto
Swish 2…10 anni dopo!
Forbici Follia
Pistaaa!
Una notte al bistro
Casa Gioiello
straColleghi
Bigodini
Un preside speciale
Quant’è che siamo fuori
A livello di produzione teatrale della Compagnia, così come negli altri settori dell’attività, nel 2011 Torino Spettacoli promuoverà la qualità, l’innovazione, la ricerca, e la sperimentazione di nuove tecniche e stili, utilizzando gli “strumenti” creativi dell’interdisciplinarietà e della multimedialità, favorendo il ricambio generazionale con il coinvolgimento costante di giovani artisti e tecnici e con un duplice impegno di valorizzazione a livello di allestimento: opere del repertorio contemporaneo italiano ed europeo, anche direttamente commissionate, e opere del repertorio classico, rivisitate attraverso operazioni di ricerca, approfondimento, rilettura o attualizzazione di contenuti, ambientazioni o linguaggi drammaturgici o espressivi. L’aim progettuale sarà la diffusione e la valorizzazione di una cultura teatrale attiva, che diventi elemento vivo, capace di superare le frontiere e generare nuovi rapporti sociali, morali e spirituali di fronte alla grave crisi di identità che vive l’individuo del nostro secolo, a beneficio delle esigenze dell’Uomo contemporaneo.
Il progetto produttivo si avvale della collaborazione e della consulenza di studiosi, ricercatori e registi. Anche il 2011 si svolgerà in interazione con artisti ed esperti per una coagulazione di gruppi di lavoro intorno alle aree tematico-progettuali. In particolare, si sottolinea la presenza costante degli scrittori e di tutti i “realizzatori” per il teatro, nelle varie competenze e nei vari aspetti, presenti in tutte le fasi della messa in scena dei nuovi testi, dal monitoraggio/lettura/mise en espace fino all’allestimento vero e proprio.

- Tornerò prima di mezzanotte – in coproduzione con Artù
Dalle note della direzione artistica: “Il progetto produttivo della Compagnia Torino Spettacoli per il 2011 è indirizzato verso un’approfondita, qualificata e continuativa operatività culturale, strumento di educazione permanente allo spettacolo, con attenzione alla realtà attuale e alle potenzialità del mercato teatrale. Torino Spettacoli favorisce il dialogo tra le arti sceniche, la ricerca e i processi innovativi per una frequentazione dei terreni di confine, per sperimentare intrusioni e intersezioni artistiche, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie: lo specifico come partenza per cercare approdi non ancora pensati, non scontati, alla ricerca di linguaggi e forme nuove e di una autentica cultura drammaturgica non più limitata a pochi ma sempre più aperta e capace anche di creare continuità nella fruizione e conseguente solidità del settore. Alla committenza di nuove opere, significativamente potenziata per il 2011 e prezioso ponte comunicativo per un più ampio accesso alla cultura teatrale, si affiancano la tutela e la valorizzazione del repertorio classico antico e del grande repertorio teatrale di tutti i tempi, anche grazie a operazioni interdisciplinari e multimediali.
L’impegno sarà connotato dal rapporto con il territorio torinese e piemontese, dall’interazione con le istituzioni culturali nazionali e dalla continuità del nucleo artistico-tecnico-organizzativo, nonché da una progettualità coerente a livello artistico e sociale.
Tema centrale del progetto 2011 di Torino Spettacoli è il tema dell’incontro, con particolare valenza di incontro con il teatro stesso, realizzato nell’interazione tra gli autori di ieri e le nuove edizioni teatrali dei loro testi, tra le voci di oggi e gli attori e i registi che rendono il nuovo repertorio spettacolo fruibile dal pubblico, ovvero incontro accessibile. Un’accessibilità finalizzata all’inclusione, realizzata attraverso la mediazione, il confronto, il dibattito, la replica e l’iterazione di incontri e approfondimenti.”.














































