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De Bello Gallico (Mezzogiorno a teatro)


T.Alfieri – 21,22,25 novembre ore 12.45 – 23, 24 novembre ore 13.45

Compagnia Torino Spettacoli

De Bello Gallico

a cura di Gian Mesturino e Girolamo Angione

La nuova produzione De Bello Gallico (ovvero la celeberrima “Guerra gallica”) propone un approccio innovativo nel lavoro di stesura testuale e nelle scelte registiche rispetto allo scritto sicuramente più conosciuto di Gaio Giulio Cesare che visse in prima persona le vicende riguardanti la conquista della Gallia. Uomo di grande cultura, appassionato di arte e filosofia, descrisse minuziosamente la sua campagna militare, inserendo nella narrazione molte curiosità sugli usi e sui costumi delle tribù barbariche con cui veniva a contatto, oltre a tentare di difendere il proprio operato. Il De Bello Gallico fu redatto da Cesare in terza persona, come diario di guerra, con l’intento di conferire una patina di oggettività e di difendere la propria persona e la propria condotta politico-militare. L’ambizione e le capacità politiche del condottiero erano, infatti, eccezionali e assai temute da una corporazione politica, indebolita dal volgere degli eventi e dai mali di sempre: corruzione, interesse personale nell’attività pubblica e vendette tra fazioni. Cesare ricorse spesso a temi di riferimento ideologico: Fortuna, Clementia, Iustitia e Celeritas. Si trattava di veri e propri slogan politici, parole d’ordine celebrative che sarebbero state utilizzate in seguito anche nella guerra contro Pompeo. Anche la storia, dunque, con la documentazione letteraria più nota nella classicità, vale come deposito di rinnovate emozioni, legittimamente immaginarie. Il De Bello Gallico può avere il fascino di eventi epocali mitizzati o leggendari che riviviamo nella perenne attualità della storia sempre, per interesse empatico, contemporanea. Sulla scena l’eco di battaglie antiche e romane, fanno sì che ci possiamo sentire Cesare o Antonio, re Cozio o Vercingetorige e possiamo apprenderne significati di valore esistenziale secondo shakespeariano modello. È quindi pedagogia intrinseca, non solo emozione letteraria ma sollecitazione intellettiva utile anche, o soprattutto a pubblico scolastico, magari con citazioni o brani recitati direttamente nel latino di Cesare.


I commenti sono chiusi.

AUDIZIONI
PER LA SEZIONE ADULTI – SCUOLA DI TEATRO GIUSEPPE ERBA presso il Teatro Erba SU PRENOTAZIONE (011.6618404)
a cura dell’attore e regista Luciano Caratto

Il prestigioso teatro-salotto di corso Moncalieri, infatti, da quest'anno sarà la location dedicata alla sezione adulti della Scuola di Teatro, ovvero la sezione che coinvolge un’utenza di maggiorenni alle prime esperienze di formazione teatrale, semiprofessionisti e professionisti, naturalmente suddivisi nei diversi livelli di corso e gruppi di lavoro.


Gli interessati sono invitati a dare conferma della loro partecipazione via mail all'indirizzo info@torinospettacoli.it, o contattando il numero 011.661.84.04, in modo da poter essere inseriti nel calendario della giornata.






lunedì 20 maggio ore 21
richiedi Parlo italiano alla mail info@torinospettacoli.it