Due dozzine di rose scarlatte

Toilet
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12 giugno 2019

Teatro Alfieri – da martedì 5 a domenica 10 novembre

(da martedì a sabato ore 20.45 – domenica ore 15.30)

Compagnia Torino Spettacoli

MIRIAM MESTURINO   LUCIANO CARATTO  SIMONE MORETTO

Due dozzine di rose scarlatte

di Aldo De Benedetti – regia Girolamo Angione

scena Cristina Hong Sang Hee – musiche Gabriele Bolletta – produzione Torino Spettacoli

Le catene del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in tre per sopportarle(A.Dumas)

Prendiamo una moglie, un marito e un… “Mistero” ovvero un enigmatico lui che firma il biglietto di accompagnamento di due dozzine di rose rosse! Chi si nasconde dietro a questo nickname? Sogniamo a occhi aperti, insieme alla protagonista Marina, innamorata di uno sconosciuto ammiratore che si esprime solo con omaggi floreali. Per la precisione, con “due dozzine di rose” nella versione italiana e addirittura tre (di garofani) in quella spagnola. Un testo brillante e divertente.

Miriam Mesturino, dopo i recenti successi comici Stasera si cena a letto, I Signori Barbablù,Toc Toc, Cosa hai fatto quando eravamo al buio e il “tutto esaurito” dei goldoniani Locandiera e Curioso Accidente, è una Marina in cui ciascuno può, mentre si diverte, trovare qualcosa di sé. Dunque, alla coppia, talvolta, si aggiunge un terzo elemento… ma che cosa capita se quel terzo, in realtà, non esiste?? Accanto a lei, altri due beniamini del pubblico di Torino Spettacoli: Luciano Caratto, protagonista tra l’altro di Trappola per topi e Simone Moretto, adorabile parrucchiere di Forbici Follia. Due Dozzine di rose scarlatte è una commedia di intramontabile successo. In un matrimonio fin troppo fedele, la moglie -forse trascurata- sente voglia di evasione e organizza un viaggio da sola; il marito -complice l’amico avvocato- ne approfitta per tentare di avvicinare una bella contessa inviandole due dozzine di rose scarlatte ma il mazzo di fiori… una storia che parla di uomini e donne con i loro vezzi, le loro smanie. Dal 1936 ad oggi, il fascino di questa commedia, giocata da personaggi straordinariamente disegnati, risiede nella sua leggerezza, nel linguaggio effervescente, nel gioco degli equivoci, condotto con raffinata abilità, umorismo e galante sensualità.

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